TotalEnergies Condannata: Emissioni Indirette Sotto Accusa

Medieval courtroom scene with judges, lawyers, and armored guards inside a stone hall with fiery industrial factories outside.

Non è colpa nostra se la gente usa le auto

Mentre in Italia c’è chi si fa beffe del cambiamento climatico stando al fresco dell’aria condizionata del Senato, un tribunale francese ha emesso una sentenza storica. TotalEnergies — uno dei più grandi colossi petroliferi al mondo — è stata condannata a rispondere anche delle emissioni di CO₂ generate dai propri clienti (automobilisti, compagnie aeree e imprese che utilizzano i suoi prodotti).

La multinazionale non potrà più limitarsi a contabilizzare solo le emissioni dirette (come quelle delle sue raffinerie), ma dovrà includere quelle derivanti dall’uso di benzina, diesel e cherosene: le cosiddette emissioni indirette. Si tratta di un precedente fondamentale, che obbliga le grandi compagnie a farsi carico dell’impatto ambientale di tutta la filiera, dall’estrazione al consumo finale.

Fino a oggi, le aziende petrolifere hanno sistematicamente scaricato la responsabilità sui consumatori (“Non è colpa nostra se la gente usa l’auto”), eludendo i propri doveri e spendendo milioni in campagne di greenwashing per nascondere il loro reale impatto sul pianeta.

Ora la musica cambia. La sentenza impone alla multinazionale di:

  • Presentare un piano di riduzione delle emissioni (dirette e indirette) in linea con l’Accordo di Parigi, per contenere il riscaldamento globale entro 1,5°C.
  • Pubblicare dati dettagliati e trasparenti sui piani di mitigazione climatica.
  • Risarcire le vittime del dissesto idrogeologico, compresi i comuni colpiti da alluvioni o siccità.

Verso un cambiamento sistemico?

Questa svolta storica nasce dalle azioni legali promosse da alcune ONG ambientaliste (tra cui Friends of the Earth France e Notre Affaire à Tous) insieme a diverse amministrazioni locali francesi, che hanno accusato TotalEnergies di violare gli accordi sul clima del 2015.

La strada per un cambiamento sistemico — fatto di tassazione delle emissioni e investimenti massicci nelle rinnovabili — passa anche dalle aule di tribunale. È il momento di sostenere questi precedenti giuridici: possono diventare il modello per colpire altri colossi come ExxonMobil, Shell ed Eni, spingendo verso una legislazione globale che chiami finalmente le multinazionali a rispondere delle conseguenze del loro business.

Fonte: valori.it

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